Punti chiave
- Tag — organizzazione dei link per gruppi e campagne.
- Filtraggio — Stats per canale separatamente.
- Struttura — ordine invece del caos di centinaia di link.

Uno strumento per l'ordine perfetto
I tag sono come cartelle per i link: raggruppamento per un criterio per analizzare senza perdita nei dati.
A cosa serve?
TikTok vs Facebook: tag «TikTok Ads» e «Facebook Ads» → filtro e Stats sommate per canale.
Esempi
- Canali: TikTok, Facebook, Instagram, Email
- Campagne: Black Friday, saldi estivi
- Prodotti: corso A, consulenze
- Audience: B2B, B2C, retargeting
Cosa c'è sullo schermo
Elenco dei tag: nome, numero di link, data, menu modifica/elimina.
Tre passi semplici
1
Create un tag
«Crea» → nome e colore.
2
Assegnate al link
In creazione/modifica del link, scegliete i tag.
3
Filtrate
In «Link» mostrate solo la campagna necessaria.
Best practice
Nomenclatura
- Nomi chiari
- Uno schema unico (canale — mese — tipo)
- Senza duplicati
Livelli
- 1 — canali
- 2 — campagne
- 3 — prodotti
Colori (esempio)
- Blu — social
- Verde — promo di successo
- Arancione — test
- Rosso — canali deboli
- Grigio — archivio
Analytics
- Confronto CTR dei canali
- Stagionalità
- Prodotti con il massimo di click
- Ottimizzazione del budget
Conclusione
Sintesi: i tag trasformano il caos dei link in un pannello di controllo delle campagne.
Iniziate con 3–5 tag per canali, poi precisate.